La situazione produttiva ed economica del nostro territorio

SINTESI  DELLA RELAZIONE di  MARIA CRISTINA PIOVESANA 

PRESIDENTE UNINDUSTRIA TREVISO



LA SITUAZIONE PRODUTTIVA ED ECONOMICA

DEL NOSTRO TERRITORIO

Grande attesa all’Interclub del 15 Marzo, al Ristorante Enrica Miron c/o Relais le Betulle di Conegliano, per la relazione di Maria Cristina Piovesana Presidente di Unindustria Treviso.

Il tema dell’incontro -  “La situazione Industriale e Economica nella Marca Trevigiana e in Veneto” - è stato presentato con una dettagliata analisi dell’economia trevigiana in termini di evoluzione e di confronto con il Veneto, l’Italia e gli altri Paesi. Un dato significativo riguarda le Aziende
manifatturiere che in Veneto sono cresciute nel 2015 del 3,4% rispetto all’anno precedente.

Anche l’export è cresciuto del 5%  in Veneto e del 5,8% nella provincia di Treviso.
Ciò significa che le nostre imprese sono molto conosciute e apprezzate nei mercati esteri, come pure nel mercato italiano con un segno positivo del 3,20%. Il trend favorevole è anche conseguenza dei provvedimenti governativi quali il jobsact. Infatti, i nuovi entrati nel mondo del lavoro in provincia di Treviso sono stati 6700 e la disoccupazione del 2015 è  stata pari al 7,7% rispetto all’8,5% del 2014. Da notare che la provincia di Treviso, da un punto di vista occupazionale, ha raggiunto i migliori risultati a livello Italia.
La situazione mondiale rimane comunque difficile. A questo proposito, cosa possono fare le imprese? Innanzitutto, bisogna tener presente che il cambiamento fa parte della nostra vita.

Il ruolo di Unindustria è quello di accompagnare gli imprenditori, per supportarli nelle situazioni difficili.

C’è bisogno d’intelligenza, di novità, di ricerca. Bisogna agire con coraggio.

Imprese e territorio, insieme, riusciranno a portare le Aziende verso una forte identità, con imprenditori all’altezza delle nuove sfide, da affrontare basandosi su pilastri come: Cultura, Nuove Relazioni Industriali, Pubblica Amministrazione, Ricerca e  Innovazione.

Cultura. Sono stati organizzati dei corsi di alta formazione rivolti agli imprenditori dove il tema principale è stato “comprendere per cambiare”. Hanno partecipato circa 4.000 persone tra imprenditori, familiari e collaboratori. Dice la Presidente, “l’impresa è una ricchezza che produce ricchezza”.
L’impegno di Unindustria Treviso si è focalizzato su Palazzo Giacomelli a Treviso e Palazzo Sarcinelli a Conegliano. Quest’anno ci saranno una mostra di Goldin sull’Impressionismo e un’altra il cui titolo sarà "DePictura", appoggiate dall’Associazione. Promuovere quindi la pittura per conoscere di più la realtà. A Palazzo Giacomelli ci sono state due mostre dei Manifesti della Collezione Salce e all’Appiani ci sono due statue del Canova con un contributo fattivo dell’Associazione.

Pubblica Amministrazione. Altro tema importante sviluppato nel 2015 è stato “Imprese e Pubblica Amministrazione alleati per competere”. E’ stato proposto e realizzato con la Pubblica Amministrazione un percorso di conoscenza e informazione al fine di rendere il territorio un luogo dove far impresa è meno difficile. Il percorso è culminato il 10 ottobre 2015 in occasione di un’Assemblea pubblica, ma prevede ulteriori importanti tappe a breve. Ad aprile, infatti, si svolgerà un incontro con il Ministro Madia a Treviso (una delle tre sedi in Italia) dove si presenterà la riforma della Pubblica Amministrazione.
La stessa cosa è stata fatta nei confronti dell’Agenzia delle Dogane, dove si è intervenuti per aiutare le imprese a crescere e a superare i tanti aspetti burocratici. Pure nei confronti della Polizia Stradale, e contemporaneamente con gli autotrasportatori, si è intervenuti per una cultura del rispetto delle regole. Altro intervento è avvenuto nei confronti delle Direzioni Scolastiche, aiutando gli Istituti Tecnici ad allineare e finalizzare l’istruzione e la formazione ai ruoli e al lavoro a cui i giovani sono indirizzati.
“Teniamo presente che le cose non cambiano da oggi a domani”, dice la Presidente, “perché il cambiamento riguarda l’intero Paese di cui Treviso è un piccolo significativo territorio. Occorre aver pazienza e non mollare mai.”

Relazioni Industriali. Il tema dell’Associazione di quest’anno riguarderà le Relazioni Industriali poiché la normativa in atto è ferma ancora ad un Accordo Interconfederale del 1993. Oggi il mondo è profondamente cambiato e molto diverso da quello di allora e uno degli obiettivi sarà quello di spostare la contrattazione dal livello nazionale a quello aziendale. Un altro obiettivo consiste nel migliorare la qualità degli accordi perché la situazione tra il 2008 e il 2014 è fortemente cambiata e se vogliamo essere competitivi – partendo dallo svantaggio rappresentato dal costo del lavoro - occorre sviluppare una politica meritocratica e in grado di riconoscere le responsabilità. Questi sono temi già affrontati con il Sindacato, e risolti con la costituzione di un nuovo modello contrattuale, tanto da essere conosciuto a livello nazionale come “Modello Treviso”.

Ricerca e Innovazione. Oltre al tema “Internazionalizzazione” di cui si è già parlato, sono importanti la Ricerca e l’Innovazione che vanno sviluppate, conosciute e standardizzate e questo dovrebbe consentire di essere più avanti rispetto ai competitori. Si sta lavorando in questo senso con le Università di Padova e di Venezia (IUAV, Economia, Ca’ Foscari, ecc.).  

La relazione è terminata lasciando spazio a molte interessanti domande dei presenti, a cui la relatrice ha risposto con ulteriori dati e informazioni utili a capire la situazione e il momento che stiamo attraversando.